Adriano Gaspani

Le leggi della fisica nelle scienze della coscienza

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Il Libro

Questo lavoro si occupa di fare chiarezza in merito a quell’insieme di fenomeni fisici che gli esseri umani chiamano “realtà” e a cui credono ciecamente e su cui basa-no la propria vita e le proprie scelte. Il problema è che quello che viene definito “realtà” di fatto fisicamente non esiste, ma è un qualcosa che il cervello degli esseri viventi fabbrica, sulla base dell’informazione che i sensi raccolgono e viene opportunamente elaborata dal cervello degli esseri viventi, producendo una serie di sensazioni del tutto illusorie. Ma da dove arriva tutta questa “informazione”? Come viene percepita? Quali effetti ha?
In questo lavoro tenterò, nei limiti del possibile, di fare un po’ di chiarezza.

Key Points

Ho cercato di esaminare al meglio possibile la problematica della percezione dell’Informazione da parte degli esseri viventi. Questo ha anche a che fare su ciò che dovrebbe probabilmente essere la cosiddetta “coscienza”. È ormai chiaro che la percezione dell’Informazione è un fenomeno regolato dalle leggi della Meccanica Quantistica e quindi è affrontabile solamente in termini di probabilità e di incertezza.
Il punto di partenza è stato quello di assumere valido il Principio Olografico, perché è molto favorevole quando si deve lavorare con la trasmissione dell’informazione e la sua percezione da parte degli esseri viventi, e fornisce gli strumenti per eseguire i calcoli necessari.
Un altro aspetto che è stato assunto valido è rappresentato dalla Teora dei Molti Mondi sviluppata negli anni ’50 del 1900 da Everett, e poi rielaborata da De Witt, che permette di utilizzare efficacemente l’idea che l’informazione possa trasmettersi da un universo all’altro, attraverso gli wormholes, che la Teoria della Relatività generale di Einstein prevede esistano o possano esistere. Nel caso del nostro Universo, la trasmissione dell’informazione può avvenire anche attraverso i micro-wormholes generati a livello microscopico dalla cosiddetta “schiuma quantistica”, ma anche at-traverso il fenomeno dell’entanglement quantistico, che ormai è stato sperimental-mente dimostrato essere una realtà.
La percezione dell’Informazione da parte degli esseri viventi è ormai sempre più largamente accettata nel mondo accademico e tale percezione permette, almeno entro certi limiti, di spiegare ragionevolmente alcuni fenomeni che a prima vista sem-brano inspiegabili e appartenenti al mondo olistico. In realtà la Teoria dell’Universo Olografico permette di azzardare alcune convincenti spiegazioni di tali fenomeni che altre teorie cosmologiche non sono, almeno attualmente, in grado di consentire.
Questo lavoro non è da considerarsi esaustivo, ma solo un primo tentativo di rendere conto di ciò che accade e vediamo accadere nel mondo che quotidianamente abitiamo

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