Fondazione Casina Briga per la Ricerca nelle Scienze della Coscienza

Movimento Studentesco di Transpercezione

Dedicato alla risoluzione dell’Hard Problem della Coscienza attraverso i correlati cardioneuronali del qualia

PREAMBOLO

Nel tempo presente, la scienza ha raggiunto livelli straordinari di comprensione della materia, della biologia e dei sistemi complessi.
E tuttavia, permane irrisolto uno dei più profondi interrogativi dell’esistenza:

  • che cos’è l’esperienza soggettiva?
  • come nasce il qualia, il sentire dell’essere

Questo interrogativo, definito “hard problem della coscienza” da David Chalmers, rappresenta oggi una frontiera ancora aperta del sapere umano.
Il Movimento Studentesco di Transpercezione nasce per contribuire, con rigore, apertura e coraggio, a questa ricerca.

VISIONE

Noi riconosciamo che la coscienza non è riducibile a un epifenomeno neuronale, ma si manifesta come esperienza relazionale, dinamica e potenzialmente condivisa.
Riteniamo che il cuore, inteso non solo come organo biologico ma come oscillatore di campo, possa svolgere un ruolo fondamentale nella generazione e nella modulazione dell’esperienza cosciente.
In questa prospettiva, proponiamo l’esistenza di correlati cardioneuronali del qualia come estensione e integrazione dei correlati neurali della coscienza

MISSIONE

Il Movimento si impegna a:

Studiare l’hard problem della coscienza

integrando filosofia, neuroscienze, medicina e fisica della complessità

Indagare i correlati cardioneuronali del qualia

attraverso modelli teorici, osservazioni cliniche ed esperienze condivise

Sviluppare il paradigma della Transpercezione

Come modalità di accesso diretto e relazionale alla coscienza

Promuovere il modello Burgarella Quantum Consciousness Healing (BQCH)

come strumento di ricerca esperienziale e applicata

Formare una nuova generazione di studiosi della coscienza

capaci di unire rigore scientifico e apertura fenomenologica

PRINCIPI FONDATIVI

  1. Centralità dell’esperienza
    La coscienza non è solo oggetto di studio, ma esperienza da vivere e osservare.
  2. Integrazione dei saperi
    Superiamo le separazioni tra discipline per costruire una scienza unitaria della coscienza.
  3. Ruolo del cuore
    Il cuore è considerato un nodo fondamentale nei processi coscienziali, in relazione dinamica con il cervello e il corpo.
  4. Relazionalità della coscienza
    La coscienza può manifestarsi in forme condivise, oltre il limite dell’individualità.
  5. Transpercezione
    La percezione può espandersi oltre i canali sensoriali ordinari, accedendo a livelli profondi di consapevolezza.
  6. Responsabilità etica
    Ogni ricerca sulla coscienza implica una responsabilità verso l’essere umano e la vita.
  7. Apertura epistemologica
    Accogliamo il dubbio, l’ignoto e il non ancora misurabile come parte integrante della ricerca.

METODO

Il Movimento adotta un approccio integrato:

  • Studio teorico
    (filosofia della mente, fenomenologia, neuroscienze)
  • Osservazione clinica
    (esperienze in ambito medico e relazionale)
  • Pratica esperienziale
    (transpercezione, stati di coscienza condivisa, BQCH)

Condivisione collettiva
(incontri online, gruppi di ricerca, dialogo interdisciplinare)

COMUNITÀ

Il Movimento è aperto a:
  • studenti universitari
  • ricercatori
  • medici e professionisti della salute
  • studiosi della coscienza
  • esseri umani mossi da autentica ricerca interiore
Non è richiesta adesione ideologica, ma: 👉 curiosità, rigore e disponibilità all’esperienza

DICHIARAZIONE FINALE

Noi non cerchiamo solo risposte.
Cerchiamo un modo nuovo di porre le domande.

Crediamo che la coscienza non sia soltanto da spiegare, ma da incontrare, condividere e comprendere nella relazione.

Con questo Manifesto, diamo inizio a un cammino collettivo verso una nuova scienza della coscienza.

Movimento Studentesco di Transpercezione
Fondazione Casina Briga per la Ricerca nelle Scienze della Coscienza

Presidente: Flavio Burgarella

Dove il cuore percepisce, la coscienza si rivela.